FISCHIO intervista i referenti dell' Ist. Comprensivo di Atri (TE)

Intervista del 19/12/2017

Ci raccontate con quale spirito avete partecipato a FISCHIO?

La sfida dell'inclusione chiama i protagonisti della vita scolastica (docenti, alunni, assistenti e collaboratori scolastici, genitori) ad attivarsi in maniera sinergica in vista di una reale inclusione di tutti gli alunni. Tale progetto rappresentava una grande opportunità di crescita e di arricchimento.

Come avete preparato le classi?

Abbiamo incuriosito i ragazzi, dando delle spiegazioni su come si sviluppava il progetto e quali fossero le finalità.

Cosa avete riscontrato? E cosa vi aspettate?

I ragazzi si sono attivati con entusiasmo e responsabilità nonostante i tempi troppo serrati e ristretti nell’organizzazione dei laboratori. Sono occasioni per sviluppare le loro potenzialità, in termini di apprendimenti, di autonomia, di creatività, di comunicazione e relazione.

Adesso la parola “Inclusione” ha cambiato un po’ significato?

Ha migliorato il clima relazionale all’interno delle classi fra docenti coinvolti e alunni e nel gruppo classe.

Come continuerà il progetto FISCHIO all’interno delle vostre classi? Cosa ha creato?

Gli allievi, sono stati aiutati a migliorare la conoscenza reciproca e di se stessi attraverso l’attività motoria, l’espressività, la creatività e l’apprendimento cooperativo, in modo da approfondire i rapporti interpersonali ed alimentare così quegli stimoli che conducono allo sviluppo di un’autostima individuale e collettiva.

 

Scambiamoci le impressioni: avete suggerimenti e idee?

Il progetto è senza dubbio utile e stimolante ma sarebbe stato più efficace se sviluppato in tempi più lunghi dando la possibilità ai ragazzi di interiorizzare meglio le esperienze sviluppate e vissute durante l’articolazione delle fasi del progetto stesso.

 

Buon lavoro