F.I.S.CH.I.O. intervista i referenti dell' associazione APAB - Toscana

Intervista del 03 dicembre 2017

Ci raccontate con quale spirito avete partecipato a FISCHIO?

APAB ha avviato il progetto F.I.S.C.H.I.O individuando nello sport una grande occasione di incontro e di ampliamento di conoscenze per i giovani allievi. Avvalendosi di formatori con vasti ambiti di preparazione, APAB ha voluto sviluppare esperienze educative stimolanti, in grado di fornire un valore aggiunto alla pratica sportiva. Stimolare l’interesse nei compagni di classe e nei molti argomenti trattati, è stato lo scopo per il quale sono state strutturate le attività interne al progetto. I formatori APAB si sono cimentati nel progetto F.I.S.C.H.I.O con grande entusiasmo e curiosità. Trattandosi di un progetto innovativo, le aspettative verso i risultati attesi erano alte.

Raccontateci dei vostri laboratori, come li avete pensati, da dove nascono?

I laboratori sono stati sviluppati focalizzando l’attenzione su due argomenti strettamente legati: pratica sportiva e alimentazione corretta. All’attività di trekking sono stati integrati momenti di confronto, in classe e durante le tre uscite didattiche, su varie tematiche relative a storia, botanica, letteratura, geologia, folklore e natura. Il binomio composto dall’esplorazione del proprio territorio e il movimento fisico, ha creato infatti la giusta scintilla per accendere la curiosità degli alunni e favorire la scoperta di interessi a loro più affini. Il laboratorio legato all’alimentazione corretta ha voluto fornire agli alunni strumenti semplici per correggere le abitudini alimentari. Questa attività è stata ideata in forma di lezioni interattive e attività di gruppo nella scuola. Ingredienti, cotture, salubrità, nocività e sapore dei cibi sono elementi “facili” da valutare per tutti e queste poche informazioni, spesso sapientemente occultate, possono fare la differenza tra cibi buoni e cattivi. Di fronte alla disinformazione alimentare, giovani, adulti, con o senza problemi fisici o mentali, sono tutti uguali, tutti un po’ “svantaggiati”. I contenuti peculiari dei laboratori APAB sono scaturiti grazie al costante lavoro e all’iniziativa dei formatori APAB coinvolti e hanno raggiunto un livello superiore alle aspettative. Prima di affrontare le uscite esterne, i ragazzi hanno partecipato a seminari in cui venivano date loro conoscenze di base per affrontare in modo consapevole l’attività di trekking. La scelta del trekking, svolto in ambiente naturale, è stata presa con l’obiettivo di favorire le relazioni di gruppo e di sviluppare quindi capacità interattive, lavoro di squadra, rispetto reciproco e valorizzazione interpersonale. Le escursioni sono state un momento di socializzazione tra i ragazzi, arricchite anche con approfondimenti relativi alle scienze naturali. In modo speciale è stata trattata la botanica: il riconoscimento delle piante presenta infatti un riscontro continuativo con i luoghi della quotidianità (parchi, giardini, cortili ecc.). Durante i processi di apprendimento all’esterno e in classe, i ragazzi sono stati coinvolti in giochi che prevedessero un contesto di attività di squadra, nei quali hanno assimilato regole sociali, di condivisione e di conoscenza di loro stessi e di ciò che li circonda.

State collaborando a Fischio con grande entusiasmo, come rispondono i ragazzi? Cosa avete riscontrato? E cosa vi aspettate?

Il risultato più soddisfacente dei laboratori è il carico di entusiasmo dimostrato dai ragazzi. Durante le attività essi intervengono, partecipano, rispondono, si stupiscono e domandano. La loro grande disponibilità al gioco ha reso possibile lo svolgimento armonioso di tutte le attività. Il loro coinvolgimento è stato massimo nei momenti in cui si sono trovati a dover mettere in discussione le proprie convinzioni, soprattutto nei rapporti reciproci. Molti di loro hanno saputo trascinare i propri compagni in un circolo virtuoso di apprendimento, non legato ai ruoli sociali riconosciuti, ma semplicemente relativo alla volontà di contribuire e partecipare. Considerato questo ottimo andamento, APAB si aspetta che i ragazzi possano apprendere più informazioni possibili, e contemporaneamente www.progettofischio.it #progettofischiomiur imparare a stimare l’apporto dei compagni, superando completamente i pregiudizi riguardo alle condizioni particolari di alcuni di loro.

Cosa significa per voi inclusione e come state lavorando su questa pratica?

Inclusione significa per APAB fare parte della stessa squadra, pur mantenendo e costruendo la propria individualità. Ognuno è diverso e porta con sé problemi e potenzialità, che siano fisiche, mentali, o ancora da scoprire. La società ideale per APAB è una società inclusiva nella quale le differenze costituiscono una ricchezza grazie alla quale poter crescere tutti insieme. Nella vita, come nella maggior parte degli sport di squadra, ognuno può svolgere un ruolo diverso, in base alle proprie potenzialità, senza per questo sentirsi più o meno importante. Per favorire questo processo, i formatori APAB hanno voluto valorizzare le differenze e le capacità di ognuno, evitando l’omologazione, nel rispetto di tutti i componenti.

Quali sono i vantaggi di una corretta integrazione?

Una corretta integrazione permette di avere una società giusta alle fondamenta, nella quale la persona veda garantiti i propri diritti, senza necessitare di percorsi riservati alla propria condizione. Il vantaggio di questo sistema è la semplicità della gestione che offe una soluzione ex-ante alle difficoltà. Come in una sfida sportiva importante, una corretta strategia (ed un allenamento a metterla in atto) non lascia spazio agli imprevisti ed assicura un esito positivo. Allo stesso modo, una corretta integrazione evita le problematiche, eludendo direttamente le cause che le determinano. I formatori APAB hanno messo in pratica un sistema pedagogico basato su una didattica prettamente laboratoriale: sollecitando l'apprendimento e la curiosità nei ragazzi, si ha così modo di agevolarli nella costruzione del proprio sapere secondo il loro stile di apprendimento. Grazie all'ausilio di giochi a squadre i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi fra loro. Scambiandosi le informazioni acquisite, ogni alunno ha completato le lacune degli altri compagni. Come nella costruzione di un puzzle, alla fine del gioco ogni ragazzo ha assimilato per intero l’argomento trattato.

Scambiamoci le impressioni: avete suggerimenti e idee? Ci interessano le vostre aspettative sul progetto.

APAB ha una grande considerazione del progetto F.I.S.C.H.I.O. in quanto ne condivide pienamente la struttura e gli obiettivi. Tale modello potrebbe essere ripetuto ed esteso ad altri ambiti: il messaggio e l’approccio di F.I.S.C.H.I.O dovrebbero diventare fondamentali nella formazione degli alunni in tutti gli elementi della didattica scolastica.